Un semplice sfilatino ha separato la campionessa Michela dalla vittoria di una Fiat 600 Hybrid nel finale di puntata a La Ruota della Fortuna, nonostante una serata dominata dall’inizio alla fine e chiusa con una vincita parziale di 42.500 euro. Il tabellone conclusivo dedicato alle tipologie di pane ha riservato un colpo di scena amaro proprio quando il traguardo sembrava a portata di mano.
Originaria di San Severo e residente a Genova, la concorrente si è presentata in studio affiancata dal tifo della zia, forte dei 16.800 euro conquistati nel corso della puntata precedente. A contenderle il titolo c’erano due nuovi sfidanti: Alessandro, ventunenne di Bomporto iscritto alla facoltà di ingegneria del veicolo, e Davide, venditore di automobili proveniente da Silea, in provincia di Treviso.
La sfida si è aperta con una breve parentesi culinaria legata alle tradizioni liguri. Durante la spiegazione della ricetta dei pansotti illustrata da Samira Lui, Michela ha subito puntualizzato che nel mortaio si lavora la salsa di noci e non la pasta, spingendo il conduttore Gerry Scotti a chiedere chiarimenti per evitare malintesi con il pubblico genovese.
Il dominio al tabellone e le trappole per gli avversari
Nel vivo della gara, la campionessa in carica ha lasciato pochissimo spazio d’azione ai rivali, unendo rapidità di calcolo a una solida visione di gioco. Davide ha tentato una partenza aggressiva centrando lo spicchio da 2.000 euro e salendo rapidamente a 6.000 euro, prima di incappare nell’azzeramento totale del proprio montepremi.
Ha assaggiato subito i sapori della Ruota, prima la gioia del 2.000, poi la disfatta della bancarotta.
Anche per Alessandro la marcia è stata complessa, complice uno stop sullo zero che ha innescato l’ironia del conduttore sui calcoli matematici. Il giovane studente è tuttavia riuscito a sbloccarsi risolvendo la frase dedicata all’amico che contesta il prezzo del bar per farsi offrire la consumazione. L’argomento ha offerto a Scotti lo spunto per un aneddoto personale sul dietro le quinte: alcuni colleghi visitano il suo camerino con il pretesto di un saluto per poi servirsi alla macchina del caffè, citando in particolare Besa e la sua abitudine di consumare una sola tazzina al giorno.
La scalata verso la Ruota delle Meraviglie
Michela ha consolidato la propria posizione indovinando prima la combinazione legata al pianeta Nettuno e poi la curiosità sul passaporto di Singapore, pur senza riuscire a capitalizzare il Raddoppio da 38.600 euro. Al termine della fase a punti, il tabellone ha certificato il suo primato a quota 41.500 euro, garantendole l’accesso alla manche decisiva.
Prima dell’atto conclusivo, Scotti ha voluto lanciare un’anticipazione sul futuro prossimo della trasmissione, preannunciando un’evoluzione del regolamento che riguarderà proprio il segmento più atteso:
Presto ci sarà una ricchissima modifica che riguarda la Ruota delle Meraviglie.
L’illusione del montepremi: il verdetto delle definizioni
Molti spettatori danno per scontato che una vittoria netta nella fase a gironi spiani la strada verso il trionfo totale, ma il meccanismo della manche finale azzera i vantaggi precedenti. Michela aveva a disposizione la possibilità di portare a casa la vettura ibrida completando tre definizioni a tema panificazione entro il tempo regolamentare.
- Individuazione esatta della prima tipologia di pane proposta dalla grafica.
- Risoluzione rapida della seconda definizione tematica.
- Mancata individuazione del terzo vocabolo: la parola mancante era sfilatino.
Dopo aver completato le prime due opzioni, la concorrente ha esitato sulla terza stringa di lettere senza trovare la chiave prima del suono della campana. La reazione del conduttore è stata immediata e ironica: «Lo sfilatino t’è costata una macchina».
| Fase del gioco | Esito e cifre |
|---|---|
| Eredità puntata precedente | 16.800 euro |
| Gara classica serale | 41.500 euro |
| Premio busta finale | 1.000 euro |
| Incasso della serata | 42.500 euro |
| Montepremi totale complessivo | 59.300 euro |
| Premio speciale (Fiat 600 Hybrid) | Mancato per una parola |
A compensare la delusione per il mancato veicolo è arrivato il contenuto della busta finale, che ha aggiunto ulteriori 1.000 euro al bilancio serale, portando il bottino complessivo delle sue due apparizioni televisive a 59.300 euro. A fine puntata, Scotti ha mostrato anche la busta da 20.000 euro rimasta sul supporto, cifra che avrebbe potuto proiettare la concorrente a quota 61.500 euro in una singola sessione.
💡 La precisione linguistica sotto pressione cronometrata resta l’ostacolo più severo dei quiz a premi, dove anche un termine comune può determinare l’esito di un’intera scalata.
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