La Torre Velasca svela i suoi nuovi spazi residenziali dopo un ambizioso restauro conservativo: al 19° piano dell’edificio simbolo di Milano sorgono appartamenti esclusivi con terrazze affacciate direttamente sul Duomo. L’intervento restituisce alla città un’icona architettonica rinnovata nelle facciate, negli impianti e nella piazza antistante, trasformata in un’area interamente pedonale e arricchita di verde urbano.
Le nuove soluzioni abitative, collocate tra il 19° e il 25° piano, segnano l’ingresso di un modello di accoglienza introdotto da METT, con la commercializzazione curata da Engel & Völkers Milano City. L’iniziativa risponde alla crescente domanda di residenze di altissimo profilo nel capoluogo lombardo, combinando indipendenza privata e servizi alberghieri su misura.
Interni d’autore e vista panoramica dal 19° piano
Salendo con l’ascensore fino al 19° piano si accede ad alloggi completamente arredati, curati in ogni dettaglio e dotati di affacci aperti sullo skyline milanese. La vista verso il Duomo offre una prospettiva scenografica sulla città, in particolare durante le ore del tramonto quando si accendono le prime luci urbane.
Soggiorno arredato all’interno della Torre Velasca a Milano
Il progetto degli interni porta la firma di Matteo Thun & Partners, che ha integrato design italiano, tecnologie domotiche avanzate e rispetto rigoroso per l’impianto originario degli anni Cinquanta. Tra le scelte di recupero filologico spiccano i rivestimenti dei bagni, realizzati nell’inconfondibile tonalità rosa Velasca per riprodurre fedelmente le piastrelle originali.
Le unità abitative presentano tagli a partire da 70 metri quadrati. Chi sceglie di risiedere in queste suite può usufruire di una serie di comfort dedicati pensati per unire la vita domestica all’ospitalità di alta gamma.
Zona pranzo e dettagli di design negli appartamenti della Torre Velasca
Servizi integrati per i residenti
- Concierge dedicata e servizio di housekeeping personalizzato
- Accesso all’area wellness e ai trattamenti della Longevity Suite
- Ingresso riservato al club privato interno
- Proposte gastronomiche curate nelle destinazioni food & beverage della torre
Il progetto di rigenerazione non si è limitato all’edificio, ma ha ridisegnato il rapporto tra la torre e il contesto urbano circostante.
Terrazza panoramica della Torre Velasca con vista sulla città di sera
Storia e identità architettonica del dopoguerra
Molti considerano la Torre Velasca un semplice esempio di architettura brutalista, ma la sua definizione stilistica è in realtà molto più articolata. L’edificio unisce elementi di neoliberty, richiami post-moderni e suggestioni brutaliste in una struttura unica al mondo, progettata tra il 1954 e il 1957 dallo Studio BBPR (Gian Luigi Banfi, Lodovico Belgiojoso, Enrico Peressutti ed Ernesto Nathan Rogers).
Sottoposta a vincolo e tutelata dalla Soprintendenza ai Beni Culturali dal 2011, la torre deve il proprio nome alla piazza su cui sorge, intitolata a Juan Fernández de Velasco, governatore del Ducato di Milano nel XVII secolo.
Cucina moderna inserita negli spazi residenziali della Torre Velasca
I numeri della rigenerazione
La tabella seguente sintetizza le caratteristiche principali dell’offerta residenziale ricavata all’interno della torre:
| Caratteristica | Dettaglio del progetto |
|---|---|
| Piani dedicati alle residenze | Dal 19° al 25° piano |
| Metratura minima | A partire da 70 mq |
| Progettazione interni | Matteo Thun & Partners |
| Partner di gestione | METT (ospitalità) ed Engel & Völkers (commercializzazione) |
| Spazi pubblici rinnovati | Piazza Velasca pedonalizzata con verde urbano |
L’impatto sul segmento di lusso milanese
Il rilancio della struttura si inserisce in un mercato immobiliare milanese particolarmente ricettivo verso investitori internazionali, dirigenti e professionisti in cerca di soluzioni flessibili e pronte all’uso. Il segmento luxury evidenzia una dinamica sostenuta dall’attrattività internazionale di Milano, favorita dalla connettività globale e dalla visibilità legata ai Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026.
L’intervento sulla Torre Velasca testimonia come la tutela del patrimonio architettonico del Novecento possa integrarsi con le esigenze abitative contemporanee, trasformando un monumento storico in una risorsa attiva per la città.
💡 Il recupero della torre dimostra che l’architettura storica milanese può rinnovarsi senza perdere gli elementi identitari che l’hanno resa celebre.
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