La docuserie in tre episodi The One About Matthew Perry sceglie di ricostruire l’esistenza dell’attore partendo dall’infanzia fino ai suoi ultimi giorni, affidandosi a filmati d’archivio e alle voci dei familiari più stretti, mentre i cinque coprotagonisti storici della celebre sitcom hanno declinato l’invito a comparire davanti alle telecamere. Jennifer Aniston, Courteney Cox, Lisa Kudrow, Matt LeBlanc e David Schwimmer hanno infatti motivato il proprio rifiuto con la comprensibile difficoltà di elaborare pubblicamente il lutto per la scomparsa del collega.
La morte di Matthew Perry, avvenuta il 28 ottobre 2023, ha scosso profondamente il pubblico mondiale, aprendo anche un’indagine formale su presunte attività criminali legate alla sua scomparsa. L’opera diretta dalla regista Mary Robertson punta i riflettori sulla persona reale, scavando dietro l’ironia tagliente che ha reso celebre il personaggio di Chandler Bing per esplorare le fragilità taciute per anni.
Un’immagine promozionale di The One About Matthew Perry
Dietro l’ironia: il ritratto intimo oltre i riflettori
La narrazione della regista traccia un parallelismo evidente, seppur non esplicitato in modo diretto, con la vicenda personale e artistica di Robin Williams. Entrambi gli interpreti hanno condiviso la capacità di mascherare un profondo malessere interiore dietro una comicità travolgente e immediata, divenuta punto di riferimento per intere generazioni.
A guidare il racconto a ritroso sono i ricordi della sorellastra Mia Perry Bowick, insieme agli amici storici David Pressman e Roger Castillo, oltre a diversi collaboratori professionali. Attraverso registrazioni personali e fotografie private, emergono le prime audizioni, l’impatto improvviso della notorietà e il peso costante della depressione.
La difficoltà principale di un racconto biografico postumo risiede nel restituire la complessità umana di una figura pubblica senza ridurne l’esistenza alla sola cronaca del dramma personale.
Una scena del documentario
L’assenza dei colleghi di Friends e il nodo della dipendenza
L’assenza di testimonianze dirette da parte del cast principale di Friends costituisce un vuoto evidente sul piano documentaristico. La produzione ha interpellato ciascuno dei cinque colleghi, ma la scelta condivisa di proteggere il proprio dolore ha impedito di approfondire dall’interno le dinamiche vissute sul set durante gli anni di massima popolarità della serie.
Negli ultimi due episodi, la narrazione si concentra in modo quasi esclusivo sulle ricadute nell’abuso di alcol e antidolorifici e sui ripetuti tentativi di riabilitazione. Un percorso doloroso che l’attore stesso aveva già documentato nell’autobiografia Friends, Lovers, and the Big Terrible Thing, diventata un successo editoriale e simbolo della sua personale battaglia.
Una scena di The One About Matthew Perry
I punti chiave dell’opera documentaria
Il progetto alterna momenti di sincera commozione a passaggi narrativi più lenti, risentendo a tratti di una certa ripetitività tematica nella seconda parte del percorso.
| Aspetto dell’opera | Dettaglio dell’analisi |
|---|---|
| Punti di forza | Grande impatto emotivo, materiale d’archivio inedito e testimonianze familiari dirette |
| Criticità rilevate | Assenza del cast di Friends e struttura ciclica negli ultimi due episodi |
| Regia e formato | Diretto da Mary Robertson, suddiviso in 3 episodi complessivi |
| Fonti narrative | Mia Perry Bowick, amici d’infanzia, ex collaboratori e filmati d’archivio |
La testimonianza di Mia Perry Bowick mette in luce la gravità delle decisioni che la famiglia ha dovuto affrontare nei momenti più complessi, restituendo al pubblico la reale portata delle difficoltà vissute dall’attore lontano dagli schermi televisivi.
🔍 La parabola artistica e umana di Matthew Perry continua a far riflettere sul contrasto tra successo professionale e battaglie interiori non visibili al grande pubblico.
📌 Il documentario offre uno spunto prezioso per comprendere la persona oltre il personaggio iconico che ha segnato la storia della televisione moderna.
👉 Cosa pensi della scelta del cast di Friends di non intervenire nella docuserie? Scrivi la tua opinione nei commenti.



