Quando un concorrente monopolizza la scena senza sosta, sul palco di The Voice Senior interviene direttamente la conduttrice: Antonella Clerici ha infatti strappato con decisione e ironia il microfono dalle mani di Federico, un aspirante cantante che parlava a raffica senza permettere a nessuno di prendere la parola. L’episodio ha segnato uno dei momenti più vivaci della quarta puntata del talent show di Rai 1, dedicata alla chiusura ufficiale delle celebri Blind Auditions riservate ai talenti over 60.
L’appuntamento del 30 ottobre ha visto i coach Arisa, Fiorella Mannoia, Nek, Rocco Hunt e Clementino impegnati a completare le rispettive squadre, destreggiandosi tra battibecchi amichevoli, strategie serrate e decisioni inaspettate. Oltre alle consuete doti canore, a fare la differenza sono state le vicende umane e i percorsi personali dei protagonisti saliti sul palco.
Il microfono tolto di mano e la gestione del palco
La professionalità di Antonella Clerici si misura anche nella capacità di gestire imprevisti a ritmo serrato, passando dalle dirette culinarie del mattino agli impegni della prima serata. Di fronte all’inarrestabile fiume di parole del concorrente Federico — intento a elencare aneddoti personali su ogni singolo giudice in studio — la conduttrice ha scelto di interrompere la situazione togliendogli l’asta e il microfono, scatenando le risate del pubblico e dello stesso aspirante cantante.
Scusate, voi mi fate impazzire e va bene, ma che mi facciano impazzire anche i concorrenti no eh!
Questo intervento ha ristabilito l’ordine sul palco con il consueto garbo, evitando che i tempi televisivi sfuggissero di mano e regalando una parentesi di puro intrattenimento.
I verdetti della serata: la tabella delle pagelle
La puntata ha alternato prove di altissimo livello artistico a scelte strategiche che hanno lasciato perplessi gli spettatori, come riassunto nelle valutazioni assegnate alle singole esibizioni e ai comportamenti dei protagonisti.
| Protagonista | Esito e Voto |
|---|---|
| Carlo | Nessun rimpianto, autore storico di brani iconici. Voto: 10 |
| Antonella Clerici | Gestione perfetta dei tempi e blitz col microfono. Voto: 9 |
| Fiorella Mannoia | Omaggio sincero e commosso a Ornella Vanoni. Voto: 8 |
| Arisa | Presenza scenica sui tacchi e ironia tagliente. Voto: 7 |
| Rocco Hunt e Clementino | Intermezzi comici e imitazioni riuscite. Voto: 7 |
| Fabiana | Toccante ricordo della madre Wanda Romanelli. Voto: 7 |
| Nek | Eliminazione a sorpresa di Giuseppe Dettori. Voto: 5 |
Le storie che hanno segnato la puntata
Tra i momenti più intensi spicca la partecipazione del settantasettenne Carlo. Dopo aver cantato Comme d’habitude, l’artista ha svelato retroscena significativi della propria carriera, avendo curato gli arrangiamenti della celebre Pop Corn nel 1971 e firmato la sigla sanremese del 1982 Che Fico interpretata da Pippo Franco, dichiarando di non nutrire alcun rimpianto per il proprio passato.
Un forte impatto emotivo è giunto anche dall’esibizione di Fabiana, che ha interpretato Sei nell’anima dedicandola alla madre Wanda Romanelli, nota interprete degli anni Settanta colpita da una grave malattia degenerativa. La toccante testimonianza ha raccolto l’applauso unanime dei quattro giudici.
La scelta inattesa di Nek e il tributo di Fiorella Mannoia
Non sono mancate le delusioni sul piano della gara pura. Ha destato perplessità la mossa di Nek, che ha deciso di escludere dalla fase successiva il cantante Giuseppe Dettori, storica voce dei Tazenda. Soltanto la settimana precedente, il 23 ottobre, Nek si era battuto con Fiorella Mannoia per accaparrarselo e aveva persino duettato con lui sulle note di Domo Mea, salvo poi rinunciare al talento sardo al momento di definire la formazione definitiva.
Sul fronte delle emozioni pure, Fiorella Mannoia si è lasciata andare a un ricordo commosso di Ornella Vanoni, indicandola come modello assoluto di libertà artistica e vocale, sostenuta apertamente anche da Arisa.
Quando sento cantare le canzoni di Ornella io mi commuovo sempre. Ho un punto di riferimento nella mia vita: Ornella Vanoni. Io voglio essere come lei.
Arisa si è distinta non solo per la sensibilità musicale, ma anche per la disinvoltura nell’indossare tacchi a spillo vertiginosi da 12 centimetri, improvvisando una passerella e minacciando scherzosamente i colleghi Rocco Hunt e Clementino di sfilarsi la calzatura se non le avessero lasciato spazio per parlare.
I due rapper campani hanno garantito la quota di leggerezza dello show, esibendosi in una serie di sketch che hanno spaziato dalla parodia di Don Clemenza de Il Padrino all’imitazione del governatore Vincenzo De Luca, trasformando per qualche minuto la gara canora in uno spettacolo di varietà.
📌 Le Blind Auditions hanno definito gli schieramenti ufficiali per il prosieguo della competizione.
La composizione delle squadre promette ora sfide dirette ad altissima intensità emotiva e vocale.
👇 Quale esibizione della serata vi ha convinto di più? Scrivetelo nei commenti.
