La Barra del respiro è il meccanismo chiave attorno a cui ruota RIFT – Il futuro è in gioco, il docu-game diretto da Claudio Di Biagio che trasforma la crisi ecologica in una partita da tavolo basata su evidenze scientifiche. L’opera, prodotta da Infinity LAB (il laboratorio permanente di Mediaset Infinity dedicato ai talenti indipendenti), abbandona le consuete visioni catastrofiche per mostrare il riscaldamento globale come un territorio di adattamento strategico.
Invece di proporre una fine del mondo inevitabile o una lotta contro un nemico astratto, la struttura del format costringe i partecipanti a prendere decisioni concrete misurandone gli impatti in tempo reale. Il progetto debutta in anteprima al Lucca Comics & Games prima di approdare in esclusiva streaming sulla piattaforma Mediaset Infinity.
Locandina di RIFT
Le regole del gioco e la società segreta Lo Sguardo
La narrazione adotta le regole tipiche di un gioco di ruolo da tavolo guidato da un Game Master, ruolo interpretato dallo stesso Claudio Di Biagio. Il gruppo di gioco è composto da quattro figure tra divulgatori e attivisti, chiamati a vestire i panni degli agenti de Lo Sguardo, una confraternita occulta capace di viaggiare attraverso le fratture spazio-temporali scatenate dalle attività umane sulla Terra.
Nel corso delle sessioni, gli agenti devono superare missioni strutturate attorno a quattro precise crisi ambientali. Il traguardo finale non consiste nella semplice sopravvivenza dei singoli personaggi, bensì nella stabilità del futuro che riusciranno a preservare per l’intero pianeta.
- Il ruolo del Master: Claudio Di Biagio introduce gli scenari scientifici e stabilisce le prove decisionali.
- I protagonisti: quattro divulgatori e attivisti affrontano situazioni estreme formulate su dati oggettivi.
- L’obiettivo: ristabilire l’equilibrio ecologico mantenendo intatta la presenza umana.
Mediaset Infinity al Lucca Comics con novità e anteprime
La Barra del respiro: l’equilibrio tra uomo e natura
Il cuore matematico e concettuale dell’esperienza risiede nella Barra del respiro, un indicatore visivo che quantifica lo stato del mondo di gioco. Questo parametro impedisce ai giocatori di scivolare nelle due derive opposte che caratterizzano spesso il dibattito pubblico sul clima.
| Scenario estremo | Conseguenza nel gioco |
|---|---|
| Negazionismo climatico | Sfruttamento incontrollato e collasso irreversibile delle risorse |
| Natura incontrollata | Rigenerazione radicale degli ecosistemi fino all’azzeramento dell’uomo |
La sfida fondamentale richiede di rimanere costantemente nella fascia mediana dell’indicatore. Qualsiasi mossa sbilanciata verso il profitto cieco o verso l’azzeramento dell’impronta antropica determina il fallimento della sessione, obbligando i protagonisti a elaborare compromessi sostenibili.
Un cambio di prospettiva scientifico
La scelta di sfruttare le dinamiche ludiche risponde all’esigenza di superare la paralisi generata dall’ansia ecologica. Di Biagio ha chiarito il senso dell’operazione evidenziando come l’adattamento sia l’unica risposta concreta a un fenomeno già tangibile.
Il mondo sta cambiando a causa nostra, il cambiamento climatico è reale e noi non possiamo far altro che adattarci. Non è la fine, è solo una quest diversa da quella che ci aspettavamo. E allora giochiamo. Rift è questo, per me.
La presentazione ufficiale al pubblico di Lucca include una dimostrazione interattiva al Cinema Centrale, dove gli spettatori possono osservare dal vivo i calcoli e le scelte narrative che regolano la simulazione.
💡 L’utilizzo della gamification dimostra come linguaggi complessi possano avvicinare un pubblico eterogeneo a tematiche ambientali urgenti senza ricorrere a toni apocalittici.
👇 Cosa ne pensi di usare il gioco di ruolo per spiegare la scienza? Racconta la tua opinione nei commenti.
Il titolo sarà accessibile in streaming per esplorare da vicino tutte le scelte affrontate dagli agenti nel corso dei vari episodi.


